Immunità di gregge: la teoria che oggi ci equipara a un branco di pecore

Questo fornisce forza alla tesi di Roberto Gava, il quale aveva messo in guardia in tempi non sospetti sulla pericolosità della vaccinazione MPR, che avrebbe portato il virus del morbillo del ceppo nativo a “mutare” per diventare più aggressivo eludendo le potenziali immunizzazioni da vaccino. Anche negli USA, lo scenario pare tutto fuorchè esente da pericoli per i bambini sottoposti a vaccinazioni. In Italia, vogliamo ricordare i numeri al lotto che ha fornito in questi anni il ministro Lorenzin?

Considerazioni sull’immunità di gregge in generale

Chiaramente parlando di immunità di gregge dobbiamo andare a includere tutta la popolazione e non solo quella in età pediatrica. E allora come non prendere in considerazione gli adulti che non fanno richiami e che non sono più immuni a certe malattie come Difterite, Pertosse, Tetano. Se non facessimo così,è come se pensassimo che adulti e bambini vivano in mondi separati e valga solo l’immunità dei più piccoli.

POLIOMELITE

Sorvolando sul fatto che non è presente in Italia da 35 anni…chi sostiene che la malattia non c’è e non ricompare in quanto la popolazione vaccinata la blocca, probabilmente non sa che il virus può essere contratto e contagiato (senza sintomi) ad altri individui, per cui la circolazione NON VIENE BLOCCATA dai vaccinati.

L’ immunità di gregge non esiste per questa malattia, i vaccinati possono contagiare se contraggono il virus e sono quindi pericolosi esattamente quanto i non vaccinati, e il fatto di non vaccinare più la popolazione non può portare quindi ad una maggiore circolazione del virus.

DIFTERITE

Bisognerebbe fare richiami ogni 10 anni, quindi diciamo che la maggior parte degli adulti, non facendo questi richiami, uccide la teoria dell’immunità di gregge per questa malattia, diventando pericoloso esattamente come i bimbi non vaccinati che vengono additati come untori pericolosi. Ricordiamo però che anche questa malattia non è presente in Italia da lungo tempo, esattamente da 26 anni (ultimo caso 1991). In questo caso, il vaccino contiene la tossina difterica, per cui il batterio difterico è assolutamente in grado di proliferare anche nell’organismo dei vaccinati, che essendo immunizzati per la tossina, non svilupperanno sintomi della malattia, MA contageranno il batterio esattamente come i non vaccinati. Anche per questa malattia, quindi l’ immunità di gregge non esiste affatto, e i vaccinati non fermano la circolazione del batterio. Di conseguenza, il calo delle vaccinazioni non porta ad una maggiore diffusione del batterio.

PERTOSSE

Vale lo stesso discorso fatto per la difterite. Con l’ unica differenza che la pertosse è ancora presente in Italia. La sua diffusione però non dipende dal numero dei non vaccinati, poiché anche i vaccinati veicolano il batterio senza presentare i sintomi della malattia, e gli adulti non facendo solitamente il richiamo del vaccino sono inoltre non immuni.

TETANO

Inutile citarlo… Non esiste contagio interumano, per cui immunità di gregge inesistente.

VARICELLA

Questa è proprio una questione curiosa… Infatti, il vaccino della varicella è costituito dal virus vivo e attenuato. Capita molto spesso che non solo il bambino appena vaccinato sviluppi la malattia (bella fregatura), ma è anche contagioso per gli altri bambini non vaccinati. L’ immunità di gregge quindi viene addirittura ostacolata dal vaccino in questione, in quanto gli untori pericolosi per i fratelli, parenti e neonati sono esattamente i bambini appena vaccinati.

Insomma, non tutto è come la “scienza”, parolone di cui si riempono la bocca i più saccenti, ci vuole far credere. Ci chiediamo, come mai non si fa mai nessuna campagna sul “rafforzamento delle difese immunitarie”? Non sarebbe anche quello un buon deterrente per impedire la circolazione delle malattie? Ma non se ne parla MAI, e perché? La risposta trovatela da soli, per ora, la medicina “ufficiale” ad ogni domanda, come risposta ha sempre il suo bel ” vaccino “, che per gli “scienziati” è la cura ad ogni male, tanto che addirittura oggi su parla di VACCINO CONTRO IL COLESTEROLO!

Per noi ignoranti questo sistema vaccinale guidato dal turbocapitalismo odierno, si perché il vaccino è un farmaco e quindi un mero prodotto commerciale e si assoggetta alle leggi del mercato, sta diventando solamente l’alter ego della malattia stessa. Si perché noi “ignoranti” non ci fidiamo più della scienza che va in tv a mettere in mostra i propri prodigi e le sue sicurezze assolute. Piuttosto tendiamo a seguire delle persone che stanno portando avanti le nostre battaglie, come il Dott.Stefano Montanari, il quale ci ha messo la faccia anche mettendo in discussione l’operato il Presidente della Repubblica, reo di dichiarazioni ambigue e di aver firmato il Decreto Legge Lorenzin, palesemente anticostituzionale, con la stessa noncuranza con il quale si beve un succo di frutta al bar.

[embedded content]