FLASHBACK: Non vivo in una bolla. Autismo e vaccini

"La nascita di un bambino sano è un miracolo, ma mantenere sano un bambino è un'arte" Tinus Smits Le statistiche al giorno d'oggi sono impressionanti: 1 bambino su 68 (o 14,7 su 1000 bambini di 8 anni) è affetto da autismo1. Questi sono dati ufficiali dei CDC di Atlanta (Centers for Disease Control and Prevention), gli intoccabili e governativi centri per il controllo e la prevenzione delle malattie. Quando però quell'uno è tuo figlio poco importano le statistiche, poco importano i numeri e tutto quanto perde di significato, esattamente come la vita di un genitore. La medicina brancola nel buio più totale e siccome non ne conosce l'eziologia, non può conoscere neppure la soluzione, per cui si è inventata termini come "Disturbo dello spettro autistico" (ASD). Parole che svuotano di significato il problema, anzi allontanano sempre più dal nucleo centrale...

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Secondo un recente studio, l’uso dello smartphone potrebbe causare iperattività e deficit di attenzione, tipici della sindrome ADHD

L'uso dello smartphone potrebbe essere associato alla comparsa di sintomi simili a quelli dell'ADHD, cioè la sindrome da iperattività e deficit di attenzione. Questo è quanto stabilito da uno Studio presentato alla conferenza "Computer human interaction" tenutosi a San Josè in California. Lo studio è stato condotto da Kostadin Kushlev, psicologo e ricercatore della University of Virginia e spiega come siano trascorsi meno di dieci anni da quando il primo iPhone è arrivo sul mercato. Da qui l'idea di monitorare se l'uso dello smartphone possa provocare dei disturbi comportamentali. Gli esperti hanno coinvolto 221 studenti universitari in un esperimento. Una metà doveva silenziare lo smartphone e usarlo il meno possibile, mentre l'altra metà aveva piena libertà di uso. Dallo studio è emerso che quando il cellulare si poteva usare "ad libitum" comparivano nel campione i chiari segni di ADHD. Anche...

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Continuano ad aumentare i malati di depressione, al momento una delle malattie più diffuse al mondo

In Europa si contano fino a 33 milioni di casi in Europa, con prospettive in crescita fino al 2030. Questi numeri sono veramente considerevoli considerato anche il peso economico e sanitario. Infatti, ogni anno vengono spesi circa 800 miliardi di dollari per assistenza terapeutica. Nonostante questo, solo un paziente su tre si cura iniziando le terapie con un grave ritardo. Oggi, però, è disponibile anche una nuova terapia in grado di aumentare i livelli delle monoamine coinvolte nella depressione intervenendo non solo sul trasportatore della seretonina, ma anche su due specifiche azioni recettoriali. "Per combattere la depressione in maniera efficace - dichiara Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano e presidente della Societa' Italiana di Psichiatria - occorre innanzitutto accorciare i tempi di diagnosi, oggi ancora molto dilatati. Le casistiche piu' recenti attestano un periodo...

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IL MEGLIO DEL WEB FLASHBACK: Il veleno della Pornografia

Fin dalla sua comparsa sul mercato alla fine degli anni Quaranta negli Stati Uniti, la pornografia è stata oggetto di un vivace scambio di opinioni. Secondo i suoi sostenitori, essa sarebbe una forma d'arte e una manifestazione di progresso e di maturità, mentre secondo i suoi detrattori essa costituirebbe una scurrile esaltazione dell'oscenità. Giocando sull'ambiguità dell'erotismo, incentrato sul nudo e sull'immaginazione, è stato inoculato un veleno mortale. La visione reiterata di certe immagini induce nel consumatore di pornografia - softcore e hardcore - alcuni stati d'animo alterati che distorcono non solo l'idea del ruolo naturale della sessualità all'interno della coppia, ma deturpano anche l'immagine femminile trasformandola da quella di madre e di sposa in quella di un irreale animale perennemente disponibile, una coniglietta destinata a soddisfare i desideri più perversi del maschio. Ma la pornografia non è solo questo: essa...

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Glifosato, Le associazioni: “E’ Cancerogeno, va vietato”

Divieto di produzione, commercializzazione e uso di tutti i prodotti fitosanitari a base di glifosato. Lo chiede oggi, in una lettera inviata al Governo italiano, il Tavolo delle 17 associazioni nazionali ambientaliste e dell'agricoltura biologica. Definito quest'anno dallo Iarc (International agency for research on cancer), l'agenzia per la ricerca sul cancro dell'Oms, sicuro cancerogeno per gli animali e fortemente a rischio anche per l'uomo, il Glifosato è il pesticida più utilizzato al mondo e presente in 750 formulati tra i quali il Glinet e il Roundup, quest'ultimo proposto dalla Monsanto in abbinamento a sementi Ogm che sviluppano resistenza a questo prodotto. Il tavolo chiede inoltre alle Regioni di rimuovere il prodotto da tutti i disciplinari di produzione che lo contengono e di escludere da qualsiasi premio nei PSR le aziende che ne facciano uso evitando di premiare e promuovere "l'uso...

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Glifosato: appello di 38 associazioni agli europarlamentari italiani

Il 13 aprile il Parlamento europeo dovrà esprimersi sul futuro del diserbante Glifosato in Europa votando la proposta di risoluzione, già approvata a larga maggioranza dalla Commissione ambiente, che invita la Commissione Europea a non rinnovare l'autorizzazione all'utilizzo del Glifosato che scade a giugno, e richiede una valutazione scientifica indipendente sulla sua pericolosità per l'uomo e l'ambiente, divulgando anche tutti i dati che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha utilizzato per la sua valutazione. L'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), formalmente responsabile per la classificazione Ue delle sostanze cancerogene, ha avviato una revisione della possibile cancerogenicità, mutagenicità delle cellule germinali e tossicità riproduttiva del Glifosato, ma non sarà completata prima della fine del 2017, mentre la decisione sul rinnovo dell'autorizzazione all'uso del Glifosato nei 28 paesi Ue dovrà essere presa dalla Commissione entro la fine di... ...

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Nuovo studio scientifico: rischio aggressività e suicidio se si usano antidepressivi sui minori

British Medical Journal: il rischio di aggressioni e suicidi conseguenti all'uso di farmaci antidepressivi sui minori sarebbe molto più alto di quanto fino ad oggi ritenuto. Negli USA, si stima che l'1.2% della popolazione under 18 assuma antidepressivi, come gli inibitori selettivi dei ricaptatori della serotonina (SSRI) e gli inibitori dei ricaptatori di serotonina e noradrenalina (SNRIs), che sono tra le molecole più diffuse per il trattamento della depressione, e vengono regolarmente prescritte anche in Italia, nonostante già in passato siano stati riportati casi di morte, suicidio e violenza fra coloro che assumono questi psicofarmaci. La Food and Drug Administration, l'ente sanitario di controllo USA, aveva già segnalato casi di suicidio legati all'uso di antidepressivi in giovani e adulti, ma il rischio è stato sempre sottostimato, in quanto gli studi precedenti erano mal costruiti e "mascheravano" i pericoli potenziali, omettendo...

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FLASHBACK: Zenzero: 10 straordinari benefici per la salute

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea di origine orientale. In cucina e per i rimedi naturali si utilizza il rizoma di zenzero, fresco oppure essiccato e ridotto in polvere. In erboristeria si impiegano olio essenziale di zenzero e estratti di zenzero per la preparazione di rimedi naturali. Lo zenzero è sempre più al centro dell'attenzione per via delle sue numerose proprietà curative. Ecco dieci tra i principali benefici per la salute dello zenzero. 1) Migliorare la digestione Le proprietà benefiche dello zenzero aiutano a calmare lo stomaco, a rilassare i muscoli gastrointestinali e a prevenire la formazione di gas e di gonfiori. Tutto ciò grazie alle proprietà carminative dello zenzero. Inoltre, lo zenzero viene raccomandato in caso di diarrea dovuta a batteri. Per digerire meglio, provate a mangiare un pezzetto di zenzero fresco dopo un pasto abbondante. 2)...

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Cannabis, studiati gli effetti sui topi: diventano incapaci di prendere decisioni in un labirinto

Come la cannabis disorganizza il cervello Il consumo di cannabis è associato a disturbi della concentrazione e della memoria. Ora una nuova ricerca condotta presso l' Università di Bristol e pubblicata sulla rivista Journal of Neuroscience, ha trovato che l'attività cerebrale, in questi stati mentali alterati, perde coordinazione e accuratezza, fino a raggiungere deficit neurofisiologici e comportamentali che ricordano quelli tipici della schizofrenia. Lo studio, diretto da Matt Jones della facoltà di fisiologia e farmacologia, ha cercato di verificare se gli effetti sulla memoria e sulla cognizione possa essere il risultato di reti cerebrali "disorchestrate". L'attività cerebrale può essere assimilata a quella di una orchestra filarmonica in cui i diversi strumenti suonano in modo coordinato secondo le indicazioni del direttore di orchestra. In modo simile, specifiche strutture del cervello si accordano le une con le altre su specifiche frequenze: la...

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Ecco perché non bisogna usare i cotton fioc

Robert A. Ferdman, giornalista del Washington Post, ha deciso di approfondire l'argomento "cotton fioc" a causa di una vicenda accaduta alla madre. La donna aveva all'improvviso iniziato a sentire ronzii debilitanti e un forte mal d'orecchi, dovuti proprio all'uso prolungato dei bastoncini di cotone. "È l'unico prodotto - si legge nell'articolo di Ferdman - il cui utilizzo principale è esattamente quello sconsigliato in modo esplicito dalle aziende di produzione". Non tutti ci fanno attenzione, infatti, ma sulle confezioni è presente un'avvertenza specifica: "Non inserire nel canale uditivo". "Qui arrivano di continuo persone con problemi causati dai cotton fioc" - ha spiegato al giornale statunitense Dennis Fitzgerald, otorinolaringoiatra di Washington - "Qualsiasi specialista al mondo vi dirà che succede in continuazione. Le persone ci dicono che li usano solo per truccarsi, ma noi sappiamo cos'altro ci fanno - ha aggiunto -...

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