Sindrome di Down, 11 ottobre giornata nazionale. “Diritto all’indipendenza”

In oltre 200 piazze italiane, i volontari offriranno una tavoletta di cioccolato in cambio di un contributo per sostenere i progetti di autonomia abitativa e di inclusione sociale. "Le persone con questa anomalia cromosomica - sottolinea Sergio Silvestre, presidente nazionale CoorDown - non sono tutte uguali.È fondamentale conoscerle e metterle alla prova per scoprire che molte di loro hanno enormi potenzialità" Le persone con sindrome di Down hanno potenzialità di autodeterminazione e grandi margini di miglioramento nell'ambito delle autonomie personali e sociali. È, però, fondamentale che acquisiscano strumenti e competenze necessarie per affrontare le sfide quotidiane della vita privata ma anche del lavoro. Per questo CoorDown Onlus, il coordinamento delle associazioni delle persone affette dalla più comune anomalia cromosomica nell'uomo, dedica al tema del diritto all'indipendenza la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, in programma la domenica 11...

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Sexting, un fenomeno triste e perverso

Un adolescente su quattro in Italia l'ha fatto. Più le ragazze, disponibili a offrire parti del loro corpo ai loro coetanei. Più i ragazzi, quando si tratta di umiliare o aggredire le ragazze con video osé. E noi genitori ignari o finti tonti. Cari "colleghi" genitori, i nostri figli hanno subito una ipersessualizzazione di cui noi ignoriamo le conseguenze. Troppe immagini sessuali e troppo presto (sono bimbi!) affollano la tv, internet e i videogiochi. In un libro (perdonate l'auto pubblicità), intitolato "EROSi dai media" e pubblicato dalla San Paolo, insieme ad altri colleghi psichiatri, ho denunciato il fenomeno come fonte di disturbi: la precoce ed eccessiva sessualizzazione dell'infanzia è correlata ad un grave incremento del disagio psichico. Col termine ipersessualizzazione della società si allude al fatto che le proposte e i messaggi relativi alla sessualità che attraversano i media sono...

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In Italia 260mila baby-lavoratori: i genitori li giustificano per la crisi

(Getty Images) Dati allarmanti dall'Osservatorio nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza: sottovalutati i danni del lavoro minorile. Il 18% costretto a lasciare la scuola. Allarme baby lavoratori a causa della crisi in Italia. L'annuale rapporto dell'Osservatorio nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza (Paidòss), presentato oggi a Roma, fotografa 260mila "under 16" che si guadagnano da vivere lavorando oltre un milione di ore ogni giorno. 30mila minori tra questi inoltre sono a rischio sfruttamento perché impiegati in lavori pericolosi: costretti a stare svegli di notte o a non andare a scuola, uno su due non viene neppure pagato anche perché la maggioranza aiuta in casa (33%) o nell'attività di famiglia (40%). ...

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Insegnare a un bambino a non essere ansioso come i genitori

(Getty Images) L'attitudine alla preoccupazione si trasmette anche in famiglia: sedute terapeutiche comuni hanno educato i piccoli a modificare i pensieri negativi. E' possibile fermare la trasmissione dei disturbi d'ansia attraverso le generazioni. E' il risultato di uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University e pubblicato sull'American Journal of Psychiatry. L'ansia ha probabilmente una base genetica, ma viene trasmessa anche attraverso atteggiamenti che genitori ansiosi mettono in atto inconsapevolmente alla presenza dei figli, che li apprendono, proprio come apprendono tante altre cose da mamma e papà. Poi nello sviluppo dei veri e propri disturbi ansiosi dell'adulto giocano anche altre variabili, quali le esperienze di vita negative, però continua a pesare anche quello che si è appreso dai propri genitori. ...

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